Vi ricordate quando Kim e Sveltana (Clijsters e Kuznetsova, ndr) hanno giocato alla Wii sul tabellone gigante al Madison Square Garden di New York? Il gioco è sbarcato anche in Italia e ne parliamo con Stefano Rigattieri di Ubisoft, produttore di Racket Sport Party.
Racket Sport Party è un gioco sportivo, quanto è richiesta questa tipologia in Italia?
I giochi sportivi sono tra i più amati e i più venduti nell’ambito dei titoli rivolti alla famiglia, ovvero lo zoccolo duro degli appassionati utilizzatori della console Wii. Sono giochi divertenti, intuitivi, ideali per una serata in compagnia di famiglia o amici.
Rispetto al gioco di “tennis” base che si trova in Wii Sport, quali sono i punti forti di Racket Sport?
Generalmente tra i giochi sportivi se ne trovano alcuni sul tennis: in Racket Sport invece i giocatori potranno cimentarsi con tutti gli sport che prevedono l’utilizzo di una racchetta. Ci sono infatti il ping pong, il badminton, lo squash, i racchettoni da spiaggia e naturalmente il più classico tennis.
Nella confezione è presente una videocamera, mi serve per cercare qualche avversario oppure a cosa mi serve?
Il gioco si avvale dell’innovativa telecamera Ubisoft che serve al riconoscimento dei movimenti del giocatore davanti allo schermo del televisore. Quindi il giocatore può tranquillamente sfidare il suo avversario muovendosi, senza il Wii Remote in mano, davanti alla telecamera e i suoi movimenti saranno immediatamente replicati dall’avatar che rappresenta il giocatore nel gioco.
La piattaforma Wii è già coinvolgente ma nel gioco avete inserito molte location diverse: è un aspetto importante per i giocatori?
Assolutamente! La varietà degli ambienti di gioco rappresenta una variabile importante per i nostri giocatori, inoltre sarebbe poco realistico pensare di giocare a racchettoni a Wimbledon e non su una splendida spiaggia esotica!
Ti piace il tennis? Giochi? Se giochi sei più un “pallettaro” o un attaccante?
Beh…non proprio a tennis, in passato ho giocato a squash, uno sport divertente ed utile per sfogare lo stress e tenersi in forma. Gli scatti sono continui, la pallina gira ad una velocità folle, ci si sfoga e si suda tantissimo. Se sopravvivi ai continui scatti e non ti viene un infarto, ti rimane solo da pensare agli strappi muscolari, che in questo sport sono all’ordine del giorno… insomma sono uno sportivone
In realtà non sono malaccio neanche a ping pong. In entrambi i casi sono decisamente un attaccante, palleggiare dopo poco mi stanca.
A New York si sono sfidate le nostre Clijsters e Kuznetsova, chi vorresti incontrare… su un campo di tennis?
Non avrei la minima chance di vedere una palla con nessuna delle due, quindi sceglierei la Clijsters che mi pare più simpatica e se non erro nella classifica WTA è dietro alla Kuznetsova









