Kim Clijsters a Sidney

Kim Clijsters a Sidney

È appena iniziato il 2011 ma il tornano subito le emozioni del grande tennis, anche stavolta per mano di Kim Clijsters.La tennista belga ha partecipato al primo torneo dell’anno a Sidney, prevalentemente come preparazione agli Australian Open.
Kim è reduce da un 2010 che l’ha vista trionfare nuovamente agli US Open, al Master ed in altri tre importanti tornei, ma che l’ha vista anche subire dei fastidiosi infortuni per i quali ha, ad esempio, saltato il Roland Garros. La stagione 2011 è quindi quella dove dovrebbe raccogliere i frutti di questa seconda parte della carriera, soprattutto dopo esser tornata in cima alla classifica mondiale al numero 3 assoluto.
A Sidney ha iniziato come suo solito: aggressività e grinta su ogni punto, concentrazione al servizio e voglia di condurre il ritmo dello scambio.
Ha superato agevolmente la rumena Dulgheru, tutt’altro che un’avversaria facile, e la ceca Zahlavova Strycova per arrivare al quarto di finale contro la Azarenka: il punteggio della partita non è mai stato in dubbio ma sono serviti i migliori colpi di Kim per vincere. La semifinale contro Alisa Kleybanova si è allungata fino al terzo set, contro un’avversaria che riesce sempre a trovare un colpo in più per allungare lo scambio.
In finale Kim ha incontrato la cinese Li Na: sembrava una finale destinata a chiudersi in tutta fretta, perché Kim è andata subito 5-0, sfruttando gli errori da fondo dell’avversaria. Ma Li Na ha avuto lo stesso merito già mostrato nei quarti di finale contro Svetlana Kuznetsova, dove arrivata sul baratro del 6-3 5-3 per la russa, è riuscita a recuperare e vincere la partita.
Kim è iniziata a calare fisicamente, per via delle diverse partite senza riposo e per la lunga semifinale contro la Kleybanova. Alla fine la cinese si è aggiudicata finale e trofeo in due set.
Per Kim Clijsters resta sicuramente l’amaro di non essere riuscita a dare la zampata finale per conquistare un altro trofeo, ma puo’ essere sicuramente soddisfatta: il suo stato di forma è sicuramente migliore di quello con cui ha iniziato il 2010, quindi…alla prossima!

lascia un commento