
Ottimo rientro di Kim Clijsters
Da quando ha annunciato il suo rientro al tennis agonistico, Kim Clijsters è stata al centro delle attenzioni di tutti: giornalisti, atlete, commentatori, tifosi, critici.
L’unica domanda era: riuscirà a superare il primo turno, contro la quotata Marion Bartoli, numero tredici del mondo e fresca vincitrice del torneo di Stanford? Riuscirà a ritrovare subito il ritmo partita?
Kim Clijsters ha sorpreso tutti: al primo turno non ha soltanto battuto la Bartoli, ma l’ha fatto come ai bei tempi, con un ritmo altissimo ed un 6-4 6-3 che non ammette dubbi. Kim è andata subito sul 4 a 0 ma la Bartoli non si è arresa e ha recuperato la parità sul 4-4: la Clijsters ha quindi dimostrato anche la voglia di agonismo, ottenendo un altro break e chiudendo il primo set. Nel secondo Kim ha annullato diversi break point alla Bartoli ed andando per poi andare a vincere la partita.
A questo punto tutti davano Kim come sicura perdente al secondo turno, per via della stanchezza e della lontananza dai ritmi serrati dei tornei. Invece la Clijsters ha liquidato la svizzera Schnyder con il risultato di 6-2 7-5, andando ad incontrare la negli ottavi la russa Svetlana Kuznetsova, in un derby in famiglia per Fila. Sebbene la Kuznetsova non si trovi in un periodo ottimale di forma, era sicuramente uno scoglio molto arduo da superare. Con una partita combattuta e tirata fino al terzo set, Kim supera anche la Kuznetsova tra lo stupore generale.
La sua corsa si ferma ai quarti di finale per mano di Dinara Safina, numero uno del mondo, ma non si ferma certo la “Clijsters mania” innescata da questo incredibile ritorno.
Bentornata Kim, siamo tutti con te!








