Che grinta, Kim!

Che grinta, Kim!

Al torneo Miami è andata in scena l’ennesimo atto della grande rivalità tra Kim Clijsters e Justine Henin, le due belghe “volanti” rientrate nel circuito a distanza di pochi mesi.
Sembra essere una sceneggiatura scritta perfettamente: l’una, Kim, estroversa, formosa ed esuberante; l’altra, Justine, sobria, riservata e longilinea. L’una, Kim, che è rientrata dopo esser diventata mamma; l’altra, Justine, rientrata per la mancanza del tennis e, come dicono i maligni, per seguire le orme di Kim.
Nella loro “prima carriera”, Justine è riuscita a cogliere più successi, forse anche in virtù di una maggiore continuità fisica.
In questa seconda carriera si sono incontrate per la prima volta in finale a Brisbane all’inizio del 2010 ed ha vinto Kim e si sono incontrate nuovamente ieri in semifinale a Miami.
I primi due set della partita sono stati segnati dalla tensione, con tanti errori da entrambe le parti: Kim ha vinto il primo set e poteva vincere anche il secondo, che invece si è aggiudicata Justine al tie-break.
Il terzo set rilascia così tante emozioni da diventare storico: prima va avanti la Henin, poi la Clijsters va sul 4 a 2, poi si trova sotto 5 a 6 a due punti dalla sconfitta ma riesce a conquistare il tie-break.
Sul 3-3 Clijsters azzecca due dritti eccezionali che sommati ad un errore della Henin, le danno tre match-point: tre errori di Kim riportano la partita in parità. Sul 6-6 pari con la Henin al servizio arriva il miglior punto del torneo: dopo uno scambio durissimo da fondo campo, Cljisters scende a rete, la Henin gioca un ottimo rovescio quasi a colpo sicuro ma Kim è brava, e fortunata come lei stesso ha ammesso, a buttarsi dalla parte giusta. Un punto fortunato ma conquistato con il cuore, al quale segue uno spettacolare dritto che spedisce Kim Clijsters in finale contro Venus Williams.
Il tennis femminile si trova nuovamente con due vere campionesse, sorrette da una forza di volontà eccezionale che consente ad entrambe di giocare a livelli che nessuno avrebbe immaginato.
Onore a tutte e due, ci scuserete se un abbraccio più forte va alla nostra Kim!

lascia un commento