Il primo commento a caldo non puo’ che essere: grandissima Kim!
La semifinale tra Kim Clijsters e Vera Zvonareva è un altro atto della rivalità che si è creata tra le due giocatrici soprattutto da quando Kim è rientrata nel circuito: nel 2010 a Wimbledon vinse la Zvonareva mentre Kim si rifece nella finale degli Australian Open.
Kim è scesa in campo senza la vistosa fasciatura alla coscia destra mostrata durante la partita con la Radwanska ed è sembrata da subito più mobile sulle gambe.
La partita è stata subito scoppiettante, come tutti i match fra queste due giocatrici: la Zvonareva realizza il break subito al primo gioco e Kim recupera con il contro-break al secondo gioco. Tennis intenso, scambi robusti e molte corse per entrambe lungo il campo. Il break decisivo arriva all’ottavo gioco quando Kim si porta avanti 5 a 3 pronta a servire per il set che chiude con uno potente dritto incrociato.
Il secondo set non fa altro che esaltare al massimo le caratteristiche del primo, con Kim Clijsters che gioca con rande attenzione tutti i colpi, con un leggero calo solo nel servizio, e con la Zvonareva che tenta di arginare la potenza dei colpi di Kim.
Il break arriva al terzo gioco con Kim che lo vince, va a servire e si porta avanti 3 ad 1. Nonostante il gioco preciso di Kim, la Zvonareva dimostra di avere un’ottima condizione fisica e riesce spesso in recuperi al limite del possibile. Anche l’ottavo game rischia di diventare decisivo, nel quale la Zvonareva si procura due splendidi break point: Kim reagisce con altrettanti due colpi spettacolari, recupera e mantiene il servizio.
Sul 5 a 3 per Kim, la Zvonareva evidenzia la stanchezza che ha accumulato lungo tutto il match sotto i colpi della Clijsters che si guadagna due match point: sul primo un durissimo scambio viene chiuso da Kim a rete con una bellissima volee smorzata.
Kim raggiunge la sua settima finale di uno Slam, può conquistare un titolo che le manca e soprattutto non smette di impressionare per la sua grinta in campo.
Appuntamento per la finale alle ore 9.30 italiane di sabato mattina 29 gennaio italiane!









