Kim Clijsters si conferma in un ottimo stato di forma e vince l’ottavo di finale contro la russa Makarova, accedendo così ai quarti degli Australian Open.
In questi giorni le nostre tenniste stanno vivendo delle emozioni incredibili: ieri tutto il mondo ha assistito all’incredibile partita tra Svetlana Kuznetsova e Francesca Schiavone, che resterà negli annali di questo sport.
Nei giorni scorsi Kim Clijsters doveva “scrollarsi” dalle spalle la prematura uscita dagli Australian Open 2010 per mano di Nadia Petrova, incontrando sulla sua strada prima Dinara Safina poi altre giocatrici non robuste ma con un gioco difficile da leggere. Non a caso abbiamo visto Kim molto rilassata al termine di ogni partita, come nel divertente siparietto insieme a Todd Woodbridge.
Anche oggi negli ottavi di finale si è ripetuto lo stesso copione: Kim incontrava la russa Ekatarina Makalova che, per classifica e gioco, non avrebbe dovuto rappresentare un ostacolo significativo. Ma Ekatarina aveva battuto nel primo turno Ana Ivanovic e poi nel turno precedente proprio quella Petrova fatale l’anno scorso alla Clijsters.
Il primo set è stata la perfetta fotografia di questa situazione, con un equilibrio costante game dopo game, tra scambi ripetuti ed errori gratuiti. Molta tensione e poco spettacolo tra le due giocatrici che si ritrovano così al tie break: dopo il primo punto perso dalla Clijsters sul servizio, Kim si è sbloccata ed ha chiuso agevolmente il set.
Il secondo set è iniziato con lo stesso equilibrio rotto poi da Kim sul 2 pari: da lì in poi, nonostante qualche calo di rendimento, Kim ha proseguito fino alla chiusura della partita.
Ai quarti di finale incontrerà Agnieszka Radwanska, testa di serie n.12 e avversaria sempre scomoda anche se la vera difficoltà potrebbe essere la stanchezza, visto che la partita di oggi è finita intorno alla mezzanotte australiana…
GO KIM!









