Marin Cilic indossa Fila Heritage

Marin Cilic indossa Fila Heritage

Quanto è bello lo sport quando si possono vedere i risultati dei grandi sacrifici che fanno gli atleti per raggiungere i massimi livelli!
È quello che sta succedendo in questi giorni con Marin Cilic, croato di nascita ma italiano di adozione perché vive e si allena a Sanremo, agli ordini di Bob Brett.
Abbiamo parlato spesso di Marin perché è l’esempio tipico della parola “sport”: grande talento, tanta voglia di allenarsi e di sudare, un esempio in campo dove è sempre concentrato sulla partita, un esempio di stile anche fuori dal campo.
Il 2009 è stato un anno eccezionale per lui, che ha vinto alcuni tornei come Chennai e Zagabria ed ha ben impressionato in tutte le prove del Grande Slam, dove si è fermato ai quarti di finale contro quel Del Potro che avrebbe poi vinto il torneo.
Ma questo 2010 è iniziato ancora meglio: si è confermato a Chennai, vincendo il torneo per la seconda volta di seguito ed ha poi raggiunto Melbourne sapendo di avere un tabellone quantomeno ostico per non dire impressionante.
La sua avventura agli Australian Open si è fermata solo in semifinale, sconfitto da Andy Murray, dopo aver giocato un torneo incredibile: per tre volte, contro Tomic, Del Potro e Roddick ha vinto al quinto set, in altri due incontri, Wawrinka e Murray, è arrivato al quarto set. I suoi incontri sono durati spesso oltre le quattro ore ed ha sconfitto due giocatori della top ten come Roddick e Del Potro, confermando la sua solidità fisica e mentale.
Questo impegno è stato ripagato non solo dall’affetto del pubblico e dagli onori della critica, ma anche con la conquista della decima posizione nel ranking mondiale, la sua prima volta nella Top Ten. Nonostante questo risultato, Marin ha dichiarato “è bello essere numero 10, ma non cambia nulla rispetto a prima, ho ben altri obiettivi”.
Siamo convinti che saremo presto qui a commentare altri risultati di Marin, intanto per tutti i fan che lo vogliono seguire da vicino è aperta da quale giorno la sua pagina italiana su Facebook.
Go Marin!


Marin Cilic batte Del Potro

Marin Cilic batte Del Potro

Lo avevamo già detto l’estate scorsa nel corso degli US Open, Marin Cilic può essere la grande sorpresa del 2010 e questi primi giorni lo dimostrano.
Dopo aver vinto il torneo di Chennai in India, Marin è arrivato a Melbourne per il primo Grande Slam della stagione, gli Australian Open, entrando nel tabellone come testa di serie numero 14.
Dopo un primo turno contro Santoro, Marin decide di mettere alla prova il suo fisico e le nostre coronarie, andando a vincere contro il giovane australiano Tomic in cinque incredibili set e poi contro lo svizzero Wawrinka in quattro set.
Queste due maratone gli hanno aperto le porte ad un ennesimo scontro con l’argentino Juan Martin Del Potro, con il quale aveva perso lo scorso anno qui a Melbourne, sempre negli ottavi, e più recentemente agli US Open. In quell’occasione Marin aveva giocato un grandissimo tennis, vincendo il primo set, ma gli era mancata forse l’esperienza per giocare bene i punti decisivi.
Cilic e Del Potro danno vita anche in questo caso ad una partita lunga. Marin gioca veloce, non lascia spazio a Del Potro che dopo ave conquistato il primo set cede i successivi due all’avversario. Il quarto set è spettacolare con Cilic che spreca molte occasioni favorendo il ritorno dell’argentino che si porta a casa il set. Nel quinto e decisivo parziale Cilic piazza il break decisivo al quarto gioco, mantenendo il distacco fino al 6-3 conclusivo.
Dopo più di quattro ore di battaglia, questa volta è Marin Cilic a battere Del Potro con i parziali 5-7 6-4 7-5 5-7 6-3. Nei quarti di finale incontrerà Andy Roddick: non sappiamo se e come continuerà il suo torneo, ma Marin ha fatto vedere dei grandissimi miglioramenti!


Sono iniziati gli Australian Open, il primo Grande Slam della stagione, ed i colori Fila sono stati ottimamente rappresentati nelle prime due giornate, con tanti nostri atleti che hanno superato il primo turno.
Parlando di colori, la vera notizia è molto più “style“, perchè James Blake ha indossato in anteprima la nuova linea della Thomas Reynolds by Fila Collection, lanciata durante gli Us Open 2009.
Per la cronaca, James ha superato il francese Arnaud Clement 7-5, 7-5, 6-2 ed ora lo aspetta un secondo turno di fuoco, contro Juan Martin Del Potro, n.4 del mondo e vincitore proprio degli US Open 2009. Tifiamo tutti per te, James!


Kim Clijsters vince a Brisbane

Kim Clijsters vince a Brisbane

Il tennis femminile ci sta regalando emozioni a non finire: il 2009 è stato l’anno del grande “come back” di Kim Clijsters, rientrata al tennis agonistico dopo due anni di assenza per il suo matrimonio e la successiva gravidanza.
La grande perseveranza di Kim le ha consentito di realizzare una delle imprese più memorabili della storia del tennis, vincendo subito gli US Open, battendo entrambe le sorelle Williams incontrate lungo il percorso.
Dopo pochi giorni è arrivato anche l’annuncio del ritorno al tennis di Justine Henin, anche lei numero uno prima del ritiro, anche lei belga e storica rivale di Kim.
Tutti gli appassionati non hanno dovuto attendere molto per assistere ad un nuovo atto di questa grande rivalità sportiva tra due vere campionesse. Luogo: Brisbane, Australia. Evento: primo torneo WTA dell’anno. Occasione: finale singolare.
Kim e Justine si sono affrontate in una battaglia di nervi, una vera e propria guerra psicologica oltre che di gran tecnica.
Dopo aver vinto il primo set per 6-3, Kim va avanti 4 ad 1 nel secondo, ma la Henin inizia a giocare da numero uno, inanellando otto giochi di seguito: vince il secondo set 6-4 e va avanti 3 a 0 nel terzo e decisivo set.
La Cjisters rimonta lo svantaggio ma sul 4 a 5 si trova ad annullare due match point alla Henin: nell’emozionante tie-break finale, la Henin annulla tre match point prima di arrendersi definitivamente alla Clijsters.
Con questo successo, il 36° della carriera, Kim sale ancora in classifica, raggiungendo il quindicesimo posto nel ranking mondiale.
Buon 2010 Kim!


In occasione di una esibizione a Milano, Andreas Seppi ci racconta la sua preparazione invernale prima dell’inizio della stagione 2010


Fila DNA

Fila DNA

In un mondo sempre più globalizzato, non dispiace parlare per una volta dell’eccellenza italiana, messa in risalto Christmust, che quest’anno ha visto coinvolto anche il marchio Fila.
Christmust si può definire come un viaggio attraverso il talento delle aziende italiane, un tributo ad un paese che da sempre ha diffuso bellezza attraverso piccole e grandi creazioni d’autore.
Christmust raccoglie 100 oggetti da conservare come una fotografia a memoria delle mutevoli tendenze, storie da raccontare per la rapida ascesa, e storie da rievocare oggi simbolo nel mondo, del design italiano.
Questi 100 oggetti sono presentati all’interno di un libro che da subito è diventato appunto un “must” per tutti coloro che vogliono apprezzare e conoscere da vicino gli oggetti che interpretano al meglio l’italianità. La manifestazione avrà anche una visibilità internazionale perché verrà presentata in occasione dell’Expo di Shangai 2010.
Abbiamo avuto il piacere di essere coinvolti in questa rassegna con una scarpa della linea DNA, nata espressamente per regolare la funzione fisiologica e la performance del corpo umano: è una linea che mira a coniugare uno stile in evoluzione con la performance sportiva.

Per informazioni: www.christmust.com